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Autonomia UPS: durata e calcolo

Come calcolare l’autonomia di un gruppo di continuità: formula, esempi per casa e carichi da 8 kW, consumi per dispositivo e metodi per estenderla.

Risposta breve: la durata dell’autonomia di un gruppo di continuità (UPS) dipende dal carico e dalle sue batterie. Le schede tecniche indicano generalmente pochi minuti a pieno carico, ma con un carico inferiore, ad esempio solo router e NAS, lo stesso gruppo di continuità dura molto più a lungo. Di seguito trova i dati dei produttori, un calcolo rapido per la casa e la formula dettagliata per grandi carichi.

Da cosa dipende l’autonomia

Uno dei fattori più importanti nella scelta del gruppo di continuità adatto è il tempo di autonomia che desideriamo ottenere in caso di interruzione. Il tipo e il numero di batterie del gruppo di continuità ne determinano l’autonomia.

Il rapporto tra carico e tempo non è lineare: dimezzando il carico, l’autonomia generalmente più che raddoppia, perché le batterie al piombo forniscono più energia quando si scaricano lentamente. Contano anche l’età e la temperatura delle batterie.

Cosa indicano i dati tecnici

Modello Potenza Autonomia al 50% del carico Autonomia al 100% del carico
LEO LCD 650AP (line interactive) 650 VA / 390 W 10 minuti 4 minuti
LEO LCD 1500AP (line interactive) 1.500 VA / 900 W 7 minuti 4 minuti
PRIME PLUS 1101 SRT (online) 1.000 VA / 1.000 W 11 minuti 3 minuti
LiON 1102 SRT B (online, al litio) 2.000 VA / 1.800 W 26 minuti 15 minuti

Per lo stesso gruppo di continuità, l’autonomia con un carico del 10–20% è molto maggiore di quella indicata nella tabella.

Calcolo rapido per casa e ufficio

Autonomia (ore) ≈ (tensione della batteria × Ah × numero di batterie × 0,7) ÷ carico in W

Il coefficiente 0,7 comprende le perdite del gruppo di continuità e la capacità utile della batteria. Esempio: gruppo di continuità con una batteria da 12 V 9 Ah e un carico di 60 W (router, NAS e un piccolo switch): (12 × 9 × 1 × 0,7) ÷ 60 ≈ 1,3 ore. Con carichi molto piccoli, una parte dell’energia è consumata dal gruppo di continuità stesso, quindi il tempo effettivo è leggermente inferiore.

Consumi tipici per il calcolo:

Dispositivo Consumo tipico
Router Wi-Fi 10–20 W
NAS a 2 dischi 25–40 W
Telecamere (2–4) e videoregistratore 40–60 W
Computer da ufficio e monitor 80–150 W
Televisore LED 60–150 W
PC da gaming durante il gioco 300–500 W

Il metodo più affidabile: con i dispositivi collegati, scolleghi il gruppo di continuità dalla presa e misuri il tempo.

La formula dettagliata per grandi carichi

Il calcolo può essere effettuato con la seguente formula:

C = (P × T) ÷ (V × η × K)

dove:

  • C – Capacità della batteria, in ampere × ora (Ah)
  • P – Potenza del carico in watt (W)
  • T – Tempo di autonomia, in ore (h)
  • V – Tensione nominale della batteria, in volt (V)
  • η – Rendimento del convertitore della batteria
  • K – Coefficiente di scarica della batteria
  1. Quando il tempo di autonomia della batteria è <3 h, K = 0,6
  2. Quando il tempo di autonomia della batteria è 3~5 h, K = 0,8
  3. Quando il tempo di autonomia della batteria è 5~10 h, K = 0,85
  4. Quando il tempo di autonomia della batteria è >10 h, K =1

Ad esempio, se il carico è 8.000 W (8 kW) e il tempo di autonomia richiesto è 1 ora, le batterie utilizzabili nel gruppo di continuità devono avere le seguenti caratteristiche.

C = (8.000 W * 1)/(12 V * 16 * 0,92 * 0,6) = 75,5 Ah, dove 16 è il numero di batterie da 12 V in serie (192 V DC) e 0,92 il rendimento del convertitore.

Quindi una stringa di 16 batterie da 12 V 100 Ah può garantire circa 1 ora di autonomia.

Invecchiamento delle batterie

È importante ricordare che le batterie, come la maggior parte dei dispositivi elettronici, sono sollecitate dall’uso continuo e nel tempo la loro autonomia diminuisce. Una soluzione è acquistare fin dall’inizio batterie con una capacità sensibilmente maggiore (ad es. il 50% in più). In alternativa, è molto importante controllare regolarmente lo stato delle batterie o, alla luce degli sviluppi recenti, valutare l’acquisto di un gruppo di continuità di nuova generazione (al litio) , che offre maggiore autonomia e durata.

Tescom Hellas dispone di batterie in grado di soddisfare le esigenze di tutti i tipi di gruppi di continuità. Scopra di più qui, così come di servizi di controllo e sostituzione delle batterie quando necessario.

Come aumentare l’autonomia

  1. Colleghi alle prese alimentate da batteria solo ciò che è essenziale. Stampanti laser e apparecchi termici non devono mai essere collegati a un gruppo di continuità.
  2. Scelga un gruppo di continuità predisposto per batterie esterne e con caricabatterie potenziato, come i modelli XL della serie PRIME PLUS. Scopra di più sull’espansione delle batterie per UPS.
  3. Valuti il litio: i gruppi di continuità al litio LiON offrono maggiore autonomia a parità di dimensioni.
  4. Mantenga le batterie al fresco, intorno ai 20–25 °C. Veda quanti anni dura un gruppo di continuità.
  5. Per interruzioni di molte ore, la combinazione di gruppo di continuità e gruppo elettrogeno è generalmente la soluzione più economica.

Domande frequenti

Quanto dura l’autonomia di un gruppo di continuità?

A pieno carico, la maggior parte dei piccoli gruppi di continuità dura 3–15 minuti. Con un carico inferiore dura molto più a lungo. Per una stima precisa utilizzi la formula precedente o ci richieda un calcolo.

Perché l’autonomia del mio gruppo di continuità è inferiore a prima?

Quasi sempre la causa è l’invecchiamento della batteria. Le batterie al piombo dei piccoli gruppi di continuità durano generalmente 3–5 anni, meno in ambienti caldi.

Posso collegare una batteria più grande per aumentare l’autonomia?

Solo ai gruppi di continuità progettati per batterie esterne. Nei piccoli gruppi di continuità il caricabatterie non è realizzato per capacità molto maggiori.


Se ha bisogno di aiuto per calcolare l’autonomia o ha altre domande, contatti gli specialisti di Tescom Hellas per ricevere assistenza.