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AVR: cos’è lo stabilizzatore di tensione

Cos’è lo stabilizzatore di tensione (AVR), come funziona, quanti kVA servono e quando installarlo in casa, nel quadro o per una pompa di calore.

Risposta breve: lo stabilizzatore automatico di tensione (AVR) mantiene stabile la tensione che arriva ai suoi dispositivi quando quella della rete aumenta o diminuisce. Non ha batterie, quindi non offre copertura in caso di interruzione di corrente. Per questo serve un gruppo di continuità (UPS).

Cos’è lo stabilizzatore di tensione (AVR)

Gli stabilizzatori automatici di tensione (AVR) sono progettati per regolare automaticamente le fluttuazioni pericolose della tensione di rete o di una sorgente (ad es. un gruppo elettrogeno). Dispongono di appositi autotrasformatori che controllano continuamente la tensione in ingresso, la confrontano con la tensione di uscita desiderata e la correggono immediatamente. Gli AVR proteggono i dispositivi elettrici o tutto il suo impianto elettrico, assicurandone il corretto funzionamento.

Come funziona: i tre tipi

  • A servomotore (servo): un piccolo motore sposta il contatto sull’autotrasformatore e regola la tensione in modo graduale e preciso. È robusto e adatto a potenze elevate e a tutti i tipi di carico.
  • A relè (a gradini): modificano la tensione a gradini mediante relè. Sono economici e comuni nelle piccole potenze per la casa.
  • Statici (elettronici): regolano la tensione con semiconduttori, senza parti mobili. Sono i più veloci, ma anche i più costosi.

Dove viene utilizzato

Gli AVR hanno numerose applicazioni e possono essere impiegati nella maggior parte dei casi in cui il problema sono le fluttuazioni di tensione e non l’interruzione di corrente. Queste applicazioni comprendono sistemi di riscaldamento e raffreddamento, data center e altre infrastrutture informatiche, apparecchiature per le comunicazioni e industriali, dispositivi medicali e altri.

Stabilizzatore di tensione per casa, quadro e pompa di calore

Quanti kVA deve avere lo stabilizzatore

  1. Sommi la potenza di tutti i dispositivi che lo stabilizzatore alimenterà.
  2. Aggiunga un margine di almeno il 25–30%.
  3. Se sono presenti motori, compressori o pompe, consideri anche la loro corrente di avviamento, che può essere un multiplo di quella normale.
  4. Scelga un modello monofase o trifase in base alla sua alimentazione.

AVR del gruppo elettrogeno: qualcosa di diverso

Il termine AVR viene utilizzato anche per il regolatore di tensione del gruppo elettrogeno. È una scheda interna al gruppo elettrogeno che regola la corrente di eccitazione dell’alternatore, mantenendo stabile la tensione di uscita al variare del carico. Se un gruppo elettrogeno eroga una tensione instabile, il controllo parte da qui, a cura di un tecnico specializzato. Quando il gruppo elettrogeno alimenta apparecchiature sensibili, uno stabilizzatore o un gruppo di continuità online a valle aggiunge un ulteriore livello di protezione. Veda anche la guida alla corretta installazione dei gruppi elettrogeni.

Gli stabilizzatori Tescom

Tescom dispone di stabilizzatori elettromeccanici ad alte prestazioni, monofase o trifase, con servomotori (servomotor) controllati da un microcomputer, una tecnologia ai vertici del settore dei regolatori automatici di tensione. Questa architettura è ideale per carichi di ogni tipo, poiché offre stabilizzazione istantanea, elevate prestazioni e affidabilità. Offre inoltre protezione contro sovraccarichi e cortocircuiti.

Può leggere qui ulteriori informazioni sulle differenze tra AVR e gruppi di continuità.

Scopra di più sugli AVR Tescom qui.

Domande frequenti

Serve uno stabilizzatore di tensione in casa?

Se la tensione nella sua zona è stabile, generalmente no. Se nota spesso luci tremolanti, dispositivi che «si arrestano» o guasti all’elettronica, chieda a un elettricista di misurare la tensione. Uno stabilizzatore nel quadro risolve il problema per tutta la casa.

Stabilizzatore di tensione o gruppo di continuità?

Lo stabilizzatore corregge la tensione, ma non fornisce corrente durante un’interruzione. Il gruppo di continuità svolge entrambe le funzioni, per carichi più piccoli. Veda il confronto tra stabilizzatore e gruppo di continuità.

Serve uno stabilizzatore per una pompa di calore?

Nelle zone con tensione bassa o instabile, sì. Protegge l’elettronica della pompa e riduce le interruzioni di funzionamento. Lo dimensioni in base alla corrente di avviamento del compressore.

Cos’è l’AVR del gruppo elettrogeno?

Il regolatore di tensione dell’alternatore del gruppo elettrogeno. Mantiene stabile la tensione di uscita regolando l’eccitazione. È un dispositivo diverso dallo stabilizzatore di tensione di rete.


Non è sicuro se le serva uno stabilizzatore o un gruppo di continuità? Contatti gli specialisti di Tescom Hellas e la aiuteremo a scegliere.